Le ipotesi che danno
senso al sintomo secondo l’ottica della Psicologia del
Profondo
Ingresso
Libero
L’ipotesi di fondo
è
che le patologie alimentari non si possono
considerare semplicemente
un disturbo dell'appetito, e qualsiasi analisi o approccio
centrato esclusivamente sul sintomo rischia di essere
quantomeno riduttivo
Solo un approccio fondato sull'inconscio e l'analisi
delle paure più profonde può portare ad una presa di
consapevolezza delle ragioni profonde, oscure ma pregne di
senso, che la mente razionale ha dimenticato, trasformandole
in modo da renderle irriconoscibili.
Dalle ipotesi psicopatologiche si passa poi a
descrizioni di ordine clinico, in particolare con l’obiettivo
di distinguere gli elementi di “allarme”, quelli cioè possono
rappresentare l’esordio di forme patologiche, da quelli che
invece si possono considerare semplici forme transitorie di
“riassestamento”.
Ore 20,45: Centro Civico Lame, Via Marco
Polo 51 -Bologna
Gli incontri del 7 e 20 Maggio fanno parte del
Mip
II - Maggio di
Informazione Psicologica